LOVEMARK: la connessione emotiva che conquista il cuore del consumatore

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LOVEMARK - SASP

Il termine lovemark può essere letteralmente tradotto come “marchio d’amore”, ma nel contesto attuale del marketing e della pubblicità, assume un significato più ampio: si riferisce ad un marchio, un’azienda o un eCommerce che ha avuto successo nel creare un profondo legame emotivo e affettivo con i propri clienti.

Raggiungere lo status di lovemark implica la capacità di stabilire un rapporto stabile e duraturo con il cliente, basato sul reciproco rispetto, proprio come avviene in una storia d’amore. La distinzione tra un semplice brand e un lovemark sta proprio nel percorso verso la creazione di un legame solido. Il marketing dell’amore mira a sviluppare una connessione emotiva intensa con i consumatori, richiedendo una forte inclinazione all’ascolto dei loro bisogni. Inoltre, per raggiungere questo livello di intimità, è essenziale dimostrare integrità, affidabilità, prestazioni di alta qualità e la capacità di innovare costantemente.

Porta via un brand e le persone troveranno un sostituto. Porta via un lovemark e le persone protesteranno per la sua assenza – Kevin Roberts

Come diventare un Lovemark?

Per diventare un lovemark, le strategie di emotional branding sono fondamentali. L’emotional branding è un insieme di tecniche di marketing che mirano a creare una relazione profonda tra il brand e il consumatore, trattando il consumatore non come parte di un pubblico generico, ma come un individuo con desideri, paure e passioni uniche. Questa relazione solida porta il consumatore a preferire il brand anche se i prodotti o servizi hanno un costo più elevato o una qualità leggermente inferiore rispetto alla concorrenza. Infatti il 45% dei clienti acquista da marchi di cui si fida e il 25%preferisce marchi convenienti.

Kevin Roberts suggerisce di focalizzarsi su tre sentimenti chiave per far innamorare i consumatori del proprio brand: il mistero, la sensualità e l’intimità.

  1. Mistero: il mistero si crea raccontando la storia del brand, le sue radici, il passato e i valori in modo avvincente. Si dà l’impressione di avere sempre qualcosa da rivelare, rendendo il brand intrigante. Le storie hanno il potere di rimanere nella mente delle persone, e un brand in grado di raccontare una storia coinvolgente può far sì che i consumatori aspettino con ansia di scoprire come continua la storia.
  2. Sensualità: la sensualità è la capacità di sedurre i consumatori e farli innamorare del brand. Come in una vera storia d’amore, la seduzione coinvolge i cinque sensi: olfatto, vista, gusto, tatto e udito. Il marketing sensoriale sfrutta questi sensi per creare un’esperienza coinvolgente. Ad esempio, alcune marche utilizzano profumi distintivi o suoni riconoscibili per creare un’identità unica.
  3. Intimità: l’intimità è il legame profondo e empatico tra il brand e il consumatore. In questa fase, il consumatore non è solo un cliente ma diventa un sostenitore del brand, noto come Brand Ambassador o Brand Advocate. Alcuni brand raggiungono questa intimità sostenendo cause sociali o ambientali che interessano la loro comunità, dimostrando un impegno autentico.

 

Marchi indiscutibili: esempi evidenti nella vita quotidiana

Nella vita di tutti i giorni, ciascuno di noi effettua scelte costanti tra specifici marchi, quelli che possiamo senza dubbio definire lovemarks per eccellenza. Ad esempio, al supermercato, chi preferirebbe mai una semplice “crema spalmabile alla nocciola” rispetto alla Nutella, o una comune “bibita analcolica gassata” invece della Coca Cola? Questi esempi ci mostrano quanto siano consolidati nella nostra cultura marchi come Nutella e Coca Cola, diventati indiscutibilmente lovemarks grazie alla capacità di evocare emozioni e di rubare i cuori dei consumatori.

Un’altra dimostrazione di ciò si riscontra con Apple. Nonostante molti smartphone sul mercato offrano funzionalità simili, come l’invio di messaggi, la ricezione di email, la fotografia, il post-processing delle immagini e il riconoscimento vocale, chi è affezionato ad Apple difficilmente lo cambierebbe. Cambiare sarebbe quasi paragonabile a un tradimento, poiché Apple ha creato un legame così profondo con i suoi consumatori.

Altri esempi di lovemarks indiscusse includono Netflix, Starbucks e McDonald’s. In qualsiasi parte del mondo, molte persone sceglierebbero questi marchi, poiché grazie alle loro strategie di marketing hanno conquistato un posto speciale nel cuore e nella mente dei consumatori.

E voi, siete pronti a diventare dei lovemarks?

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